Grafologia: una disciplina scientifica per l'uomo



 

Ogni atto che noi compiamo è analizzabile almeno da due diversi punti di vista: ciò che stiamo facendo (aspetto adattivo) e come lo stiamo facendo (aspetto espressivo). Questi due aspetti sono entrambi di vitale importanza per la comprensione della personalità.
La scrittura rappresenta chiaramente un prodotto sia dell'adattamento (uso di segni convenzionalmente imposti) sia dell'espressione (elaborazione personale delle forme grafiche).
Oggetto di studio della grafologia è la scrittura vista come comportamento espressivo e si fonda su una legge di ordine psicologico per cui ogni contenuto psichico, conscio o inconscio, deve manifestarsi all'esterno in una qualche forma di espressione: tutte le forme di comportamento espressivo sono significative dell'essere da cui originano o di una sua qualche qualità.
La scrittura, come tutte le forme di comportamento espressivo, è altamente coerente nel tempo. Inoltre, tra tutte le diverse manifestazioni espressive, è il più ricco giacimento di significati finora scoperto.
Il gesto grafico spontaneo rivela tutto l'individuo, esaminato attraverso criteri che si fondano sui due pilastri dell'interpretazione grafologica: l'anaolgia ed il simbolismo.